Lotta contro le discriminazioni sul lavoro e alle loro conseguenze sull’accesso all’alloggio

Le discriminazioni possono essere multiple : esse toccano milioni di persone non solamente in ambito lavorativo, ma anche in altri settori come quello dell’accesso ai beni ed ai servizi ed in particolare dell’accesso alla casa.

Il lavoro determina largamente la possibilità di accedere a una abitazione in termini di mezzi finanziari e di garanzia di stabilità, per questo motivo una discriminazione sul lavoro ha evidenti conseguenze sull’accesso all’alloggio.

Si può notare come siano le stesse categorie di persone ad essere soggette a discriminazioni sul lavoro e nell’accesso ad un alloggio (discriminazioni basate sul genere, sull’età, sull’handicap, sull’origine origine etnica…). Concretamente, tali discriminazioni possono essere consecutive o cumulative e danno luogo a situazioni complesse che pongono le vittime in un circolo vizioso.

L’impiego e l’accesso all’alloggio sono due elementi indispensabili all’integrazione sociale ed economica. L’esclusione sociale e la discriminazione sono in stretta connessione. L’ampiezza del fenomeno e le sue conseguenze sul piano sociale ed economico costringono l’insieme degli attori economici e sociali a interrogarsi sui possibili interventi. D’altra parte in questi ultimi anni il diritto italiano si è evoluto, in particolare in conseguenza della trasposizione delle direttive europee in materia. Oggi esistono strumenti giuridici e non giuridici che ci consentono di combattere meglio i fenomeni discriminatori.

E’ importante continuare a rafforzare l’intervento delle organizzazioni sindacali in materia di lotta alle discriminazioni professionali e, parallelamente, è essenziale poter meglio comprendere come si esprimono le discriminazioni nei diversi ambiti.

Il progetto CASADIS è cofinanziato dal Programma d’azione comunitario di lotta alle discriminazioni (2001-2006). Il programma è stato messo in opera per favorire la trasposizione a livello nazionale della legislazione europea in materia di lotta alle discriminazioni. Esso si rivolge a tutti i soggetti che possono partecipare allo sviluppo di nuove norme e nuove politiche in favore della lotta alle discriminazioni nell’Europa a 25 membri, nell’EFTA e nei paesi candidati all’Unione Europea. Il programma ha tre obiettivi principali :
1. Migliorare la comprensione dei fenomeni di discriminazione
2. Sviluppare le capacità di combattere le discriminazioni
3. Promuovere i valori che sostengono la lotta alle discriminazioni

Per ulteriori informazioni :
http://europa.eu.int/comm/employment_social/fundamental_rights/index_fr.htm

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